Un concorso poetico nazionale in memoria di Stefano Mameli



Nasce a Villaspeciosa il primo concorso poetico dedicato alla memoria di Stefano Mameli, uomo di grande spessore umano e culturale, scomparso prematuramente ma ancora profondamente presente nel ricordo della sua comunità.

Figura molto amata, è stato anche un convinto promotore della commedia e della lingua sarda, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Solo in pochi sapevano che, lontano dai riflettori, coltivava però anche una vocazione più intima, quella della poesia.

Il concorso Stefano Mameli – la voce che resta, nasce non solo per ricordarne la figura ma per trasformare la memoria in un gesto vivo e condiviso. Il ricavato delle quote di partecipazione sarà devoluto all’Associazione Stefano Mameli, promotrice di eventi culturali e impegnata a portare avanti, attraverso l’arte e la parola, i valori che hanno contraddistinto la vita di Stefano.

L’iniziativa si rivolge a tutti coloro che custodiscono nel cassetto una o due poesie, edite o inedite, offrendo l’opportunità di mettersi in gioco, diffondere l’arte poetica e compiere al contempo un gesto di profonda umanità e solidarietà. A conferma dello spirito etico dell’evento, la giuria del concorso, composta da autorevoli e qualificate personalità del panorama culturale locale, ha scelto di rinunciare al proprio rimborso, sostenendo pienamente le finalità dell’iniziativa.

La cerimonia di premiazione si terrà a Villaspeciosa il 20 giugno 2026, presso il Parco Comunale di San Platano, in un contesto pensato come momento di incontro tra cultura, memoria e comunità.

Saranno assegnati i riconoscimenti al primo, secondo e terzo classificato, oltre a una menzione d’onore e ad ulteriori premi che potranno essere stabiliti dalla giuria nel corso del concorso.
Il presidente del concorso, il docente e poeta sardo-francese Brice Grudina, commenta così:
«Ringrazio di cuore l’Associazione Stefano Mameli e il suo presidente Stefano Spano per avermi coinvolto in questo importante progetto. Essendo il primo concorso organizzato in paese e, per di più, di carattere nazionale, non sarà un’impresa semplice: servirà il lavoro di molte persone qualificate. Per questo motivo sono felice della squadra che mi affianca. Conosco personalmente tutti i membri della giuria: oltre a una profonda conoscenza dell’arte poetica, si distinguono per la loro qualità umana. Un sentito ringraziamento va inoltre al Comune di Villaspeciosa e al sindaco Gianluca Melis per il grande sostegno, insieme a un abbraccio affettuoso alla famiglia di Stefano».


Modalità di partecipazione
Da ora fino al 18 di aprile, i concorrenti possono inviare un massimo di 2 elaborati, editi o inediti, a tema libero, in lingua italiana. Ogni testo poetico, in formato Word, dovrà avere una lunghezza massima di 35 righe, essere redatto in Times New Roman, corpo 12, con interlinea 1,5.

Le poesie dovranno essere accompagnate dal modulo di partecipazione debitamente compilato e dalla ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione. Il facsimile del modulo di partecipazione e il regolamento completo sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Associazione Stefano Mameli oppure possono essere richiesti all’indirizzo e-mail lavocecheresta@gmail.com o consultati sul sito:

https://www.concorsiletterari.net/bandi/stefano-mameli-la-voce-che-resta/

La quota di partecipazione è di 15,00 euro, da versare secondo le modalità indicate nel regolamento ufficiale.