Non è passato di certo inosservato La vita va così, l’ultima commedia di Riccardo Milani ispirata alla vicenda di Ovidio Marras, il famoso pastore di Teulada che respinse per più di dieci anni la vendita del suo terreno per un resort extra lusso vicino alla spiaggia di Tuerredda.

Milani è ben consapevole del peso della figura di Ovidio, ormai venerato dai sardi come l’uomo che si oppose alla modernità, al soldo, agli istranzos – forestieri – che hanno ben poco a cuore il valore dell’isola. Così il regista ripropone la vicenda con le sue libertà: Ovidio Marras è ora Efisio Mulas (interpretato dal simpaticissimo Giuseppe Ignazio Loi alla sua prima prova attoriale), Teulada è diventata Bellesa Manna, e la società imprenditoriale desiderosa di costruire il resort viene rappresentata dal magnate Giacomo (Diego Abantuono).

Attorno a loro gira un mix particolare di personaggi, sardi e non solo: la figlia di Efisio nonché l’unica a stare dalla sua parte Francesca (Virginia Raffaele), il siciliano capocantiere alle prese con un mondo a lui sconosciuto Mariano (Aldo Baglio) e lo stesso paese di Bellesa Manna, i cui abitanti invece accolgono l’offerta del resort per nuovi posti di lavoro (tra i quali vediamo la simpatica presenza di alcuni interpreti de Lapola come Massimiliano Medda e Gabriele Cossu).

Perché il regista non vuole solo raccontare una Sardegna ancorata ai suoi valori: Efisio rimane comunque la figura più positiva, nonché venerata, del film grazie anche all’interpretazione irresistibile di Ignazio Loi, la sua parlata strettamente sarda e il suo amore per la terra (“Perché è bella? Perché è di tutti” come dice lui stesso in una delle scene clou); ma viene messa in scena anche un’altra Sardegna, ossia quella ferma nel tempo che si sente marginale di fronte al progresso, quella che accetta con piacere la modernità portata dagli istranzos per dare una svolta al proprio futuro.

Parte del conflitto della pellicola sta anche lì: nei sardi vogliosi di cambiamento, gli abitanti di Bellesa Manna, di fronte al vecchio sardo inamovibile ma fortemente consapevole del valore dell’isola, Efisio che stronca ogni offerta che gli viene proposta.

C’è molto cuore nei personaggi, nell’armonica di Moses Concas a fare da colonna sonora, nel mostrare le bellezze ambientali del Sud Sardegna (la cui fotografia è ricca di colore, in contrasto con la grigia Milano nelle scene di Giacomo).

Nel complesso Milani riesce a far passare un messaggio sincero, che tocca in particolar modo gli spettatori grazie ad un cast fortemente umano e una Sardegna fotografata in maniera magnifica.


Il cast all’anteprima del The Space di Sestu

La vita va così è al cinema dal 23 Ottobre.