Madeira, l’isola dell’eterna primavera

Madeira è un giardino sospeso tra oceano e cielo, dove la natura sembra aver dato il meglio di sé.


Conosciuta come l’Isola dell’Eterna Primavera per via del suo clime mite tutto l’anno, è stata scoperta nel 1419 dai navigatori portoghesi al servizio dell’Infante Dom Henrique. L’isola divenne presto un importante scalo commerciale per le rotte transatlantiche grazie alla produzione di zucchero prima di legare indissolubilmente il suo nome al celebre Vino Madeira. L’isola era inizialmente una fitta foresta, da qui il nome Madeira, che significa legno in portoghese.

Nei secoli ha accolto esploratori, mercanti e persino personalità illustri come Winston Churchill, che qui trovava ispirazione tra mare e montagne.

Il cuore pulsante dell’isola è Funchal, una città elegante e vivace che si arrampica sulle colline affacciate sull’oceano. Tra i suoi luoghi più affascinanti c’è la Quinta das Cruzes, antica dimora nobiliare trasformata in museo, che racconta la storia coloniale dell’isola attraverso arredi, opere d’arte e giardini lussureggianti. Nel quartiere storico della Zona Velha, le strade acciottolate e le porte dipinte a mano creano un’atmosfera bohémien, tra ristoranti tipici e piccole gallerie d’arte. È il posto perfetto per una poncha, la bevanda tipica a base di aguardente, miele e limone. Imperdibile anche il Mercado dos Lavradores, esplosione di colori e profumi tropicali, e il Giardino Botanico, da cui si gode una vista spettacolare sulla baia. Non puoi lasciare Funchal senza scendere i ripidi pendii verso il centro a bordo di una cesta di vimini guidata dai Carreiros, una tradizione che risale all’ottocento.

Madeira è celebre per le sue Levadas, straordinari canali di irrigazione costruiti a partire dal XVI secolo per portare l’acqua dalle zone più piovose del nord ai campi del sud. Oggi sono percorsi escursionistici unici al mondo, camminare lungo le levadas con oltre 2.000 km di sentieri, significa attraversare foreste di laurisilva patrimonio UNESCO, gallerie scavate nella roccia e cascate nascoste.

La vegetazione endemica di Madeira è unica al mondo per la sua straordinaria ricchezza e la sua diversità strutturale. Si pensi che la biodiversità è uno dei tratti più distintivi di Madeira. Si contano circa 1200 specie di piante vascolari, delle quali 154 (il 12.8%!) sono endemiche esclusive, cioè non si trovano in nessun’altra parte del mondo.    

Per gli amanti della montagna, l’ascesa al Pico Ruivo, la vetta più alta dell’isola con i suoi 1862 metri, è un’esperienza indimenticabile. Il trekking che collega il Pico Ruivo al Pico do Areeiro offre panorami mozzafiato tra creste frastagliate camminando letteralmente sopra le nuvole, in uno scenario quasi lunare.

Tra le altre meraviglie spiccano le piscine naturali di Porto Moniz, scavate nella roccia vulcanica, le scogliere vertiginose di Cabo Girão con la sua piattaforma panoramica in vetro, e le case tradizionali dal tetto di paglia di Santana, simbolo dell’identità rurale dell’isola.

L’isola è anche famosa per avere dato i natali a Cristiano Ronaldo, al quale è stata dedicata una statua sul lungomare di Funchal e addirittura un museo.

Madeira si vive con i sensi, la carezza del vento atlantico, l’aroma intenso degli eucalipti e le vette che sfiorano le nuvole. Un viaggio dell’anima tra due infiniti: l’azzurro dell’oceano che lascia spazio al verde rigoglioso della montagna.