
La Festa dell’Evacuazione (ʿĪd al-Jalāʾ – عيد الجلاء) è una delle più importanti feste nazionali della Tunisia, celebrata ogni anno il 15 ottobre.
Questa festa commemora la partenza definitiva delle ultime truppe francesi dalla base navale di Biserta il 15 ottobre 1963.
La Tunisia aveva ottenuto l’indipendenza dalla Francia il 20 marzo 1956, ma i francesi mantennero il controllo della base strategica di Biserta per diversi anni.
Nel luglio del ’61 la situazione culminò nella famosa “Crisi di Biserta” dove le forze tunisine circondarono la base, che terminarono con violenti scontri con l’esercito francese. La battaglia, durata tre giorni, causò centinaia di vittime tra i tunisini, che loro stessi chiamano “martiri” (shuhadā – شهداء).
La Tunisia non vinse militarmente ma l’episodio suscitò una forte indignazione internazionale, spingendo la Francia a negoziare il ritiro definitivo.
Non prima di difficili e intense trattative diplomatiche, la Francia accettò di ritirare completamente le sue forze dalla base. L’evacuazione si concluse il 15 ottobre 1963, segnando il completamento della piena sovranità della Tunisia sul suo intero territorio.
Da quel giorno Il 15 ottobre è una festività in tutta la Tunisia con scuole, uffici e istituzioni pubbliche chiuse. Le celebrazioni ufficiali si concentrano in particolare nella città di Biserta, dove le autorità tunisine, tra cui il Presidente della Repubblica, il Primo Ministro e altri ministri, partecipano a cerimonie ufficiali, spesso con deposizione di corone di fiori, discorsi commemorativi e omaggi ai martiri caduti durante la Battaglia di Biserta.
In occasione di questa festa, è tradizione che il Presidente della Repubblica tunisina conceda una grazia speciale a centinaia di detenuti (ad esempio, nel 2017 ne beneficiarono 1.027), un atto di clemenza che sottolinea il carattere nazionale e solenne della ricorrenza.
Per i tunisini, sebbene l’indipendenza formale sia il 20 marzo, il Giorno dell’Evacuazione è visto come il vero completamento dell’indipendenza nazionale, poiché segna la fine della presenza militare straniera sul suolo tunisino.
Il 15 ottobre non è solo una celebrazione della vittoria politica. È un atto di memoria verso i tunisini che hanno sacrificato la vita durante la crisi di Bizerte e l’epoca coloniale. È il simbolo dell’unità nazionale e della capacità del popolo tunisino di ottenere la propria libertà attraverso perseveranza e diplomazia.
È un momento per riflettere sull’importanza dell’indipendenza, della sovranità e del patriottismo.
La sua particolarità è che poche nazioni nel mondo arabo hanno due feste distinte per indipendenza e evacuazione. In Tunisia, questa distinzione sottolinea un percorso in due tappe verso la piena libertà.
A differenza di molte altre festività importanti nel mondo arabo, spesso legate al calendario islamico e che hanno una dimensione spirituale e domestica, la Festa dell’Evacuazione è una celebrazione laica, centrata sull’unità e sulla dignità nazionale.


