
Un po’ a sorpresa, come dichiarato dallo stesso regista, “Un piano perfetto” di Roberto Achenza si aggiudica il premio come miglior cortometraggio alla prima edizione dell’Officina Film Festival.
Ma forse parlare di sorpresa non è proprio corretto. Il cortometraggio è riuscito a conquistare pubblico e giudici in egual modo, raccontando in modo divertente la realtà della periferia sassarese. Tra una risata e l’altra il corto scorre veloce e dopo il tragicomico epilogo si conclude con un momento di leggerezza che lascia con il sorriso.
Certo, il cortometraggio è stato girato con pochissimi fondi e in concorso c’erano altri lavori molto ricercati e apprezzati come ad esempio Horizon di Daniele De Muro, Liver di Alessio Cuboni o profondi come Isola di Giulia Fo, ma Achenza è forse l’unico che è riuscito a entrare nell’animo di tutti.




















