“Un piano perfetto” di Roberto Achenza vince il 1° Officina Film Festival

Roberto Achenza riceve gli applausi del pubblico decimese

Un po’ a sorpresa, come dichiarato dallo stesso regista, “Un piano perfetto” di Roberto Achenza si aggiudica il premio come miglior cortometraggio alla prima edizione dell’Officina Film Festival.

Ma forse parlare di sorpresa non è proprio corretto. Il cortometraggio è riuscito a conquistare pubblico e giudici in egual modo, raccontando in modo divertente la realtà della periferia sassarese. Tra una risata e l’altra il corto scorre veloce e dopo il tragicomico epilogo si conclude con un momento di leggerezza che lascia con il sorriso.

Certo, il cortometraggio è stato girato con pochissimi fondi e in concorso c’erano altri lavori molto ricercati e apprezzati come ad esempio Horizon di Daniele De Muro, Liver di Alessio Cuboni o profondi come Isola di Giulia Fo, ma Achenza è forse l’unico che è riuscito a entrare nell’animo di tutti.


Daniele De Muro parla del suo Horizon

Giorno 1 – Enzo Cugusi e Christiano Pahler presentano i cortometraggi selezionati a Visioni Sarde

Giorno 2 – Mauro Aragoni e Rose Aste commentano il film Anna di Marco Amenta


Giorno 3 – Gian Paolo Vallati, Paolo Carboni, Tore Cubeddu e Maria Grazia Caligaris durante la serata dedicata al tema carcerario

Giorno 4 – Stefano Garau presenta il laboratorio di storyboard svolto con i ragazzi
Giorno 4 – Mauro Aragoni durante la serata dedicata a Nuraghes e agli altri suoi lavori

Giorno 4 – Alessio Cuboni e Maurizio Pulina illustrano il cortometraggio Liver

Giorno 5 – Angela Palmas e Giulia Fo durante la presentazione del cortometraggio Isola
Giorno 5 – Silvia Armeni e Bepi Vigna presentano il cortometraggio Temno

Christiano Pahler presenta il suo Last Christmas

Giorno 6 – Carlo Manca presenta il cortometraggio “Nel segno di Greca”