161 minuti non sono pochi, eppure volano in un soffio guardando questo film dannatamente attuale, capace di far sorridere anche in momenti drammatici.

La trama ruota attorno al mondo anarchico e sovversivo ma in realtà mette in luce criticità tipiche della società dei nostri giorni, dai suprematisti bianchi (esistono eccome) alla lotta quotidiana degli immigrati che tentano una nuova vita.

Ispirato al romanzo anni 90′ Vineland di Thomas Pynchon, One Battle After Another segue le vicende di Bob Ferguson (Leonardo DiCaprio), un ex membro del gruppo rivoluzionario “French 75”.

Tanti riferimenti esterni, da citare almeno quello alla “Battaglia di Algeri” di Pontecorvo, una vera chicca oltre che un omaggio ad una stagione strepitosa, forse irripetibile del cinema italiano.

La colonna sonora curata da Jonny Greenwood, battente e nervosa, accompagna fino alla fine ossessioni e paranoie mentali.

L’inseguimento conclusivo, mozzafiato, è talmente realistico da stordire lo spettatore grazie a una cinepresa che insegue senza sosta l’asfalto.

Bella la storia, i colpi di scena e la fotografia.
Di Caprio e Sean Penn? Da Oscar.

Al box office ha già guadagnato oltre 100 milioni di dollari.

Anno | 2025
Durata | 161 minuti
Genere | Thriller, drammatico
Regia | Paul Thomas Anderson
Voto | ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️