
Portrait of the Family as a Definition è un cortometraggio sperimentale di grande intensità, nato dall’incontro tra cinema, poesia e arte concettuale. Ispirato all’omonima poesia di Kerrin McCadden, recitata dalla stessa autrice, il film trasforma in immagini una riflessione essenziale e profondamente evocativa sui legami familiari, sulla perdita, sulla dipendenza e sulle ferite del trauma.
In poco meno di tre minuti, Adriane Little costruisce un’opera che non cerca una narrazione convenzionale, ma procede per frammenti, suggestioni e associazioni visive. La voce poetica diventa il filo conduttore di un’esperienza audiovisiva sospesa, nella quale ciò che viene detto e ciò che rimane implicito sembrano appartenere allo stesso spazio emotivo.
Particolarmente significativa è la dimensione del “fantasma matrilineare”, concetto centrale nella ricerca artistica della regista. L’assenza, la memoria e il trauma vengono così percepiti non soltanto come esperienze individuali, ma come presenze capaci di attraversare la storia familiare e di condizionare le generazioni successive. Il film suggerisce più di quanto spieghi, lasciando allo spettatore il compito di colmare gli spazi vuoti.
La scelta di affidarsi alla poesia e alla sperimentazione visiva permette ad Adriane Little di evitare qualsiasi approccio didascalico. Portrait of the Family as a Definition non racconta semplicemente una famiglia: cerca piuttosto di interrogare il significato stesso di appartenenza, mostrando come amore, perdita, dipendenza e trauma possano convivere all’interno dello stesso legame.
Il risultato è un’opera breve ma stratificata, nella quale immagine, parola e suono concorrono alla costruzione di un’atmosfera inquieta e introspettiva. Un lavoro che richiede attenzione e disponibilità alla lettura simbolica, e che proprio nella sua brevità riesce a lasciare una traccia emotiva persistente.
Il riconoscimento ottenuto in diversi festival internazionali, compresi premi come Best Experimental Short al Mediterranean Film Festival Cannes e all’Helsingborg Film Festival, conferma la forza di un’opera che si colloca con convinzione al confine tra cinema sperimentale, videoarte e poesia audiovisiva.
Scheda del film
| Titolo | Portrait of the Family as a Definition |
|---|---|
| Regia | Adriane Little |
| Autrice della poesia | Kerrin McCadden |
| Produzione | Adriane Little |
| Paese di origine | Stati Uniti |
| Paese di realizzazione | Stati Uniti |
| Anno | 2020 |
| Data di completamento | 8 giugno 2020 |
| Durata | 2 minuti e 57 secondi |
| Tipologia | Cortometraggio sperimentale |
| Genere | Narrativo |
| Lingua | Inglese |
| Formato di ripresa | Digitale |
| Formato immagine | 16:9 |
| Colore | Colori |
| Prima regia | No |
| Festival | Officina Film Festival 2026 – Decimomannu, Italia |
| DCP | Non disponibile |
| Audio | Kevin MacLeod |
Riconoscimenti principali
- Best Experimental Short – Helsingborg Film Festival, 2022
- Best Experimental Short – Mediterranean Film Festival Cannes, 2021
- Honorable Mention – US Super 8 Film and Digital Video Festival, 2021
- Official Selection – Santa Fe Film Festival, 2021
- Official Selection – NJ International Short Film Festival, 2021
- Official Selection – CKF International Film Festival, 2020
- Official Selection – Goa Short Film Festival, 2020
- Official Selection – Heritage Film Festival, 2020
- Official Selection – Midwest Video Poetry Festival, 2020
- Official Selection – Kansas International Film Festival, 2020
- Official Selection – Syracuse International Film Festival, 2020
- Official Selection – Festival Angaelica, 2020
- Official Selection – Lost River Film Festival, 2020
- Official Selection – Oregon State International Film Festival, 2020
- Official Selection – COMPOSED Short Film Festival, 2026
- Official Selection – Drumshanbo Written Word Poetry Film Festival, 2026
- Selezione – Mannheim Arts and Film Festival, 2026
- Selezione – Wild Rivers Film Festival, 2026
- Selezione – Peekskill Film Festival, 2026






