Prove tecniche di empatia - film

Con Prove Tecniche di Empatia (titolo int. Empathy Rehearsals), Jacopo Cullin torna ad affrontare le dinamiche sociali contemporanee ponendo al centro del suo sguardo cinematografico il dramma del bullismo. Distante dalle derive manieristiche o puramente pedagogiche, il cortometraggio di venti minuti, nato nell’ambito del Sarroch Film Lab e sostenuto dal Comune di Sarroch, si configura come un’intensa ed essenziale immersione nella complessità emotiva dell’adolescenza.

La vicenda ruota attorno a Tommy, un ragazzo convinto che la prepotenza sia la sola valuta per ottenere rispetto. A seguito dell’ennesimo atto di violenza, il preside della scuola lo costringe a frequentare un laboratorio teatrale punitivo. È proprio nello spazio protetto e liberatorio della finzione scenica che il cortometraggio compie il suo scarto fondamentale: guidato da esercizi di immedesimazione, Tommy è costretto a incrociare lo sguardo dei compagni che prima ignorava o prevaricava. Mettendosi letteralmente nei loro panni, il giovane scopre la fragilità dell’altro e, al contempo, le proprie irrisolte vulnerabilità.



Cullin si dimostra autore maturo e sensibile, capace di dirigere con misura e rigore formale. A livello visivo, la fotografia restituita dalla Digital MINI ALEXA sfrutta la saturazione del colore per sottolineare la transizione psicologica del protagonista: dai toni freddi e rigidi dell’aggressività iniziale a cromie più calde e avvolgenti che accompagnano la scoperta dell’altro. Il montaggio asseconda il ritmo interiore del racconto, concedendo il giusto spazio ai silenzi e agli sguardi.

Punto di forza dell’opera è la capacità di mostrare come il teatro e il linguaggio cinematografico possano trasformarsi in potenti strumenti di inclusione e riscatto sociale. Senza facili consolazioni, Prove Tecniche di Empatia non regala una redemption immediata, bensì racconta i primi, incerti passi di un percorso di consapevolezza.

Atteso con grande interesse alla proiezione del 12 settembre 2026 presso il Teatro Antica Valeria di Decimomannu nell’ambito dell’Officina Film Festival, il cortometraggio conferma il talento di Cullin e si appresta a intraprendere un meritato percorso nei festival internazionali, portando con sé un messaggio universale di profonda umanità.



 Un laboratorio cinematografico dove il cinema diventa inclusione, dialogo e impatto sociale. È stato un viaggio bellissimo, una scoperta continua per me e per i ragazzi che hanno partecipato. Jacopo Cullin



BIOGRAFIA DEL REGISTA

Jacopo Cullin (Cagliari, 1982) è un attore, regista e comico italiano. Formatosi a Roma presso l’Actor’s Center, ha conquistato la popolarità grazie a spettacoli teatrali e produzioni televisive e cinematografiche di successo. Tra le sue interpretazioni sul grande schermo si ricordano L’arbitro (2013), La stoffa dei sogni (2016) e L’uomo che comprò la Luna (2018) di Paolo Zucca, oltre alla partecipazione a Esterno notte (2022) di Marco Bellocchio e La vita va così (2025) di Riccardo Milani. Sul piccolo schermo è noto al grande pubblico per il ruolo dell’agente Lello Esposito nella serie Rai Le indagini di Lolita Lobosco. Come regista ha firmato diversi cortometraggi attenti alle tematiche sociali.

Foto: Il regista / attore Jacopo Cullin

SCHEDA DEL FILM

ParametroDettaglio
Titolo originaleProve Tecniche di Empatia (int. Empathy Rehearsals)
Regia e SceneggiaturaJacopo Cullin
ProduzioneAntro Film (Sarroch Film Lab / Comune di Sarroch)
Durata e Formato20 min | Digital MINI ALEXA (16:9, Colore)
Budget30.000 EUR
Data completamento8 marzo 2026
Proiezione localeSettembre 2026, Officina Film Festival (Teatro Antica Valeria, Decimomannu)

TRAILER DEL CORTOMETRAGGIO

Trailer del film Prove Tecniche di Empatia di Jacopo Cullin