Nel panorama del cinema del reale, il regista Karim Galici firma con Fiori sottopelle un’opera documentaria toccante e dal profondo valore umano.

Il film raccoglie le testimonianze dirette di tre donne sarde impegnate nella lotta contro la malattia oncologica. Attraverso un racconto privo di finzione e lontano dalle dinamiche drammaturgiche tradizionali, Galici sceglie l’autenticità pura per esplorare le pieghe più intime e vulnerabili dell’esistenza. Le protagoniste si mettono a nudo, affrontando con disarmante sincerità le paure, il dolore e gli impatti emotivi ed estetici legati alle terapie, prima fra tutti la perdita dei capelli.

Tuttavia, Fiori sottopelle evita con vigore le trappole del pietismo e della rassegnazione. Come suggerisce la metafora del titolo, la pellicola descrive una rinascita che germoglia in profondità: una primavera intima che sboccia proprio dove il terreno sembrava inospitale. La narrazione visiva del regista integra immagini simboliche di grande delicatezza per rappresentare quel “labirinto oscuro” attraversato dalle pazienti, trasformando la complessa materia della sofferenza in una costante e poetica ricerca di luce.

Fondamentale nel tessuto del film è il ruolo della rete sociale e affettiva. Tra i fotogrammi emerge il valore inestimabile del supporto familiare, dall’amore quotidiano di mariti e cari che sostengono la battaglia con forza e tenerezza, unito all’opera preziosa dell’Associazione Paravè e del Progetto Inachis. Attraverso la donazione solidale di ciocche di capelli e la creazione di parrucche gratuite, la pellicola mostra quanto restituire bellezza, normalità e dignità sia un gesto terapeutico cruciale per preservare l’autostima e la determinazione nel percorso di guarigione.

La regia di Galici si distingue per uno sguardo discreto ed empatico, capace di guidare lo spettatore dentro un viaggio emotivo che parte dalla fragile umanità del dolore per approdare alla speranza. Fiori sottopelle non è soltanto un documento sulla malattia, ma un autentico inno alla vita, alla resilienza femminile e al potere trasformativo della solidarietà. Un’opera profonda ed essenziale che arricchisce il programma dell’Officina Film Festival e lascia nel pubblico una scia duratura di emozione e consapevolezza.

Il film sarà proiettato la sera del 9 settembre 2026 nel Teatro Antica Valeria di Decimomannu, in occasione dell’Officina Film Festival.


BIOGRAFIA DEL REGISTA

Foto: Il regista / attore Karim Galici

Karim Galici (Cagliari, 1977) è un regista cinematografico e teatrale, drammaturgo, attore e manager culturale. Laureato con lode in DAMS all’Università Roma Tre e con un Master MASP alla SDA Bocconi, si è formato all’Accademia Teatro alla Scala e al Piccolo Teatro di Milano. Fondatore e direttore artistico della compagnia Impatto Teatro, ha collaborato a livello internazionale con istituzioni come il Living Theatre e il Teatro de los Sentidos di Barcellona, firmando progetti pluripremiati (tra cui il Premio Ubu 2015 per Bassa Continua con Mario Perrotta). Parallelamente all’attività teatrale, Galici ha sviluppato un’intensa carriera nel cinema del reale, specializzandosi in documentari d’impatto sociale ed empatico tra cui Dall’Est con Amore (2020), La Vita sopra ogni cosa (2021), Le Cicogne di Chernobyl (2024) e Fiori sottopelle (2024).

SCHEDA DEL FILM

ParametroDettaglio
TitoloFiori sottopelle
Soggetto e RegiaKarim Galici
Cast / TestimonianzeTecla Orrù, Tiziana Pintus, Valeria Masia, Valentino Piras, Paola Massidda, Antonio Giuseppe Massidda, Tiziana Siddi, Luigi Curreli, Francesco Atzori, Elisa Grosso, Maria Giuseppa Sarobba, e con la partecipazione di familiari e operatori sanitari
ProduzioneOLTRESARDEGNA (con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna)
In collaborazione conPARAVÈ – Progetto Inachis, Fondazione Andrea Parodi, Team dei Parrucchieri
Direzione scientifica e SanitariaPaola Piroddi (Dir. scientifica), Mariangela Cogoni (Coord. sanitario)
Fotografia e MontaggioAlessandro Pulloni (Montaggio, DOP), Gianluca Flore (DOP, Operatore drone)
Musiche originaliAndrea Parodi, Gianluca Pischedda, Ludovica Cadeddu, Alessandro Pulloni
Durata e GenereDocufilm (Cinema del reale / Tematica sociale)
Anno di produzione2024
Luoghi di ripresaMogoro, Bosa, Orosei, Sant’Antioco, Cagliari, Calasetta, Decimomannu, Carbonia, Nuoro, Usellus
Proiezione localeSettembre 2026, Officina Film Festival (Teatro Antica Valeria, Decimomannu)