«Saluto il Gruppo Ologramma di Modena ed auguro che le musiche, apprese ed eseguite con tanto impegno, diventino un richiamo a vivere con gioia ogni stagione dell’esistenza. Questa orchestra ci ha portato tanta gioia ed è composta da persone che hanno quella via aperta della tenerezza più che gli altri. Fanno la musica con quella tenerezza che è propria del loro modo di essere. Ringrazio tanto.»

PAPA FRANCESCO


Foto: Papa Francesco e il gruppo Ologramma

Con Ologramma – Musica per l’Inclusione, il regista Francesco Zarzana firma un’opera documentaria di rara intensità che indaga il valore catartico e unificante della pratica musicale d’insieme. Attraverso uno sguardo intimo e partecipe, il film racconta la storia dell’omonimo ensemble corale e orchestrale nato a Modena nel 2010: una realtà composta da giovani con differenti disabilità che trovano nelle note un canale d’espressione universale, capace di azzerare ogni forma di barriera concettuale e fisica.



Zarzana pone al centro dell’inquadratura la pura gioia dell’esecuzione artistica, la determinazione e la straordinaria vitalità dei protagonisti. La struttura narrativa si sviluppa con naturalezza, alternando le sessioni di prova, l’energia dei concerti dal vivo e le testimonianze dirette di musicisti ed educatori. La macchina da presa registra la profonda intesa tra gli elementi del gruppo, mostrando come la diversità individuale sfoci in un’armonia collettiva in cui ogni voce e strumento diventa indispensabile.

Dal punto di vista stilistico, la regia adotta una cifra misurata e discreta, attenta a cogliere l’espressività dei volti, gli sguardi complici e l’empatia che lega i ragazzi ai loro mentori e alle figure sanitarie. I contributi scientifici e umani inseriti nel montaggio arricchiscono la narrazione, offrendo un quadro esaustivo della valenza terapeutica, sociale e culturale del progetto.

Particolarmente significativo all’interno dell’opera è il richiamo alla musica di Vasco Rossi, i cui celebri versi (da “Le abitudini”: «siamo i difficili / fatti così / noi siamo quelli delle… passioni») vengono adottati come un vero e proprio manifesto poetico dall’orchestra.

Le parole e la carica emotiva del rocker di Zocca diventano la chiave di lettura ideale per dare voce ai sentimenti dei ragazzi, trasformando le paure, i sogni e la passione viscerale per la musica in un coro di appartenenza e riscatto identitario.


Foto: Vasco Rossi e il gruppo Ologramma

Inclusa nel cartellone dell’Officina Film Festival al Teatro Antica Valeria di Decimomannu, l’opera di Zarzana trascende la semplice cronaca d’archivio per trasformarsi in un luminoso manifesto sull’uguaglianza e sul potere trasformativo dell’arte. Un film profondo che restituisce centralità alla dignità umana e lascia nello spettatore una lezione di viva speranza.

A presentare il lavoro saranno presenti al festival i membri del cast Denise Vacca (Medico oncologo palliativista in forze all’ASL del Sud Sardegna) e Andrea Fabbo (Collaboratore di Ologramma Argento – Medico Geriatra e Direttore Generale ASL Ogliastra – Sardegna.


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SCHEDA DEL FILM

ParametroDettaglio
Titolo originaleOlogramma – Musica per l’Inclusione
Regia e SceneggiaturaFrancesco Zarzana
Partecipanti / CastRoberta Frison, Denise Vacca, Andrea Fabbo e i componenti del Gruppo Ologramma di Modena
GenereDocumentario sociale / Terapeutico-musicale
Paese di produzioneItalia
Durata e Formato1 ora 21 min 34 sec | Full HD (Colore)
Anno di produzione2022
Lingua originaleItaliano
Proiezione festivalieraVenerdì 11 settembre 2026, Officina Film Festival (Teatro Antica Valeria, Decimomannu)

BIOGRAFIA DEL REGISTA

Foto: Il regista Francesco Zarzana

Francesco Zarzana è un regista, scrittore e drammaturgo italiano. Nato a Palermo e attivo a Modena, ricopre la carica di membro del Governing Board di ALDA (Association Local Democracy Agencies) in rappresentanza dell’Associazione Progettarte. Fondatore e curatore del Buk Literary Festival e del Buk Film Festival, ha all’attivo undici pubblicazioni letterarie, sette regie teatrali e dieci testi drammaturgici. Sul fronte cinematografico ha firmato numerosi documentari e lungometraggi a sfondo civile e sociale, tra cui Tra le Onde, nel Cielo (presentato a Cannes nel 2016), Alda, Europe e Bubi Dennerlein: Leggenda di Sport, Maestro di Vita, ponendo sempre al centro della sua indagine artistica i diritti umani, l’uguaglianza e l’inclusione.