
Lettere di un Bruco a una Farfalla nasce dal dialogo fragile e necessario tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.
L’opera poetica si muove lungo il confine della trasformazione: il bruco rappresenta il peso del presente e del passato, il tempo lento dell’attesa, mentre la farfalla incarna la promessa del cambiamento e della leggerezza conquistata.
In questo scambio di lettere, la parola dell’autrice, Fleanna Lai, diventa una crisalide: uno spazio intimo in cui dolore, speranza e desiderio di volo si intrecciano, preparando il lettore a una metamorfosi non solo naturale, ma soprattutto umana.
Buongiorno Fleanna, come stai?
Bene, grazie.
Per cominciare, puoi presentarti ai nostri lettori?
Mi chiamo Fleanna Lai, sono nata nel 1979 e vivo ad Assemini, in provincia di Cagliari, anche se le mie radici affondano nell’Iglesiente. Sono pedagogista, ma attualmente lavoro come insegnante nella scuola dell’infanzia.
Che cosa rappresentano per te la poesia e la letteratura? Quando hai cominciato a scrivere e cosa ti ha spinta a farlo?
La poesia e la letteratura sono parte integrante della mia vita: non potrei farne a meno. È un po’ come lo sport per uno sportivo, qualcosa che si pratica costantemente per sentirsi vivi. Ho cominciato a scrivere fin da scuola, con temi e compiti, e ho scoperto che mi dava piacere. Scrivere è diventato naturale, e da adulta ho formalizzato questa passione frequentando corsi di scrittura espressiva. Non c’è stato un vero e proprio esordio: per me la poesia è stata una continuità nella vita, sempre fonte di benessere.
Parlaci della tua nuova opera, Lettere di un Bruco a una Farfalla. Perché questo titolo? Quali sono le tematiche principali e quale messaggio desideri trasmettere?
Lettere di un Bruco a una Farfalla è la mia opera prima, una silloge poetica. Ho scelto questo titolo perché la raccolta parla di cambiamento, un tema che attraversa la vita di chiunque, e in particolare quella di una donna, essendo autobiografica. Il libro vuole trasmettere speranza: nella vita le cose possono cambiare, e possono cambiare in meglio. Possiamo sentirci piccoli e fragili come un bruco, ma possiamo avere l’audacia e la perseveranza di trasformarci in farfalle, di spiccare il volo, raccogliere tutto ciò che la vita ci offre e trasformarlo in nuova vita. È un invito ad andare avanti senza arrendersi, a riconoscere il nostro valore e la bellezza delle nostre “ali colorate”.
C’è un passaggio del libro che ritieni centrale o particolarmente rappresentativo del tuo mondo interiore?
Il filo conduttore della silloge è il cambiamento: un’evoluzione continua. Ogni passaggio, ogni emozione descritta, è legata a ciò che è stato e prepara a ciò che verrà. Chi legge dall’inizio alla fine comprende che sto raccontando una storia, la mia storia. Ogni poesia rappresenta un momento di questa evoluzione: da bruco si diventa farfalla, e in ogni passaggio ci sono io.
Quali autrici o autori ti hanno influenzata di più? La realizzazione di questo libro è stata ispirata da qualcuno in particolare?
Ho sempre letto molta poesia, sia classica sia contemporanea. Non saprei dire che qualcuno in particolare mi abbia influenzata, ma tutti i poeti che ho letto mi hanno trasmesso l’amore per la poesia. Leggere poesia mi ha contagiata nello scrivere e nel desiderio di trasmettere la stessa passione agli altri.
Come descriveresti il tuo stile di scrittura?
Il mio stile è diretto. La poesia si rivolge agli altri, ma anche a me stessa: parte delle lettere le dedico a me senza mezzi termini. Cerco di non essere ermetica e di dire la verità, usando un linguaggio semplice che arrivi al cuore delle persone, senza nascondermi.
Secondo te, quale ruolo riveste oggi una scrittrice nella società contemporanea?
Una donna scrittrice ha un ruolo fondamentale, sia nel mondo letterario sia nella società. Ha l’opportunità di raccontare la propria anima senza veli e senza limiti. La scrittura e la poesia rendono liberi, e la scrittrice può condividere questa libertà, mostrando tutta la bellezza che porta con sé.
Qual è il tuo “sogno nel cassetto”? Cosa aspiri a realizzare nel tuo percorso artistico e personale?
Il mio sogno è che l’amore per la scrittura e per la poesia non mi abbandoni mai. Scrivo per la bellezza della poesia, per la libertà che dà, e per poter comunicare con gli altri e con me stessa. Spesso scrivere significa rivolgersi a se stessi, e spero che questo amore per la scrittura mi accompagni sempre, qualunque forma prenda.

CORRI BAMBINA MIA
Corri Bambina Mia
Non fermarti
Riscalda i cuori di chi ti ascolta
Sorridi a chi ti sta accanto
Gioisci dei successi dei tuoi amici
E non ti curar dei nemici che ti vogliono veder a terra
Corri Bambina Mia
Vai oltre
Insegui i tuoi sogni anche quando son stanchi
E anche tu non hai più forze
Credi sempre in te stessa
Anche quando piove
E il vento spazza via la speranza
Non dimenticarti di essere gentile con tutti
Perché non conosci il loro dolore
E non ferire nessuno
Corri Bambina Mia
Non dimenticarti di osservare
Almeno un’alba o un tramonto al giorno
Accarezza nuove speranze
Quando la notte spegni la luce per riposare
Al risveglio le ritroverai sul comodino
E riparti
Imbastisci fili di umiltà
Perseveranza
Altruismo
E un pizzico di disubbidienza
Il tanto giusto per non soffocare la tua anima
Di tutti i “devi” che ti impone il mondo
Corri Bambina Mia
Non fermarti
Corri tra prati estesi di girasoli
Voltati verso il sole pure tu e splendi
Corri
E quando senti la musica danza
Anche senza spettatori
Senza pubblico
Senza applausi
Non ti servono
Non ne hai bisogno
Corri Bambina Mia
Ma mai incontro a qualcuno
Corri solo per incontrare te stessa
E abbracciati sino a sentire calore
Il tuo calore
Fino a vedere il tuo colore
A sentire il tuo odore
A vedere il tuo splendore
Corri Bambina Mia
E non voltarti mai indietro
UNA MARGHERITA SENZA PETALI
Una margherita senza petali
Uno stelo magro e avvizzito
Guarda giù dove la rugiada ha pianto
E non arriva il sole lì
Poi il cielo un giorno si commuove
E il cuore si spacca
E bagna petali stanchi
Che volano verso la volta celeste e cantano alla luna
LA NOTTE È BREVE
Domani il sole profumerà
Così fa la poesia
Una carezza e i fiori rinascono
Lettere di un Bruco a una Farfalla, Amico Libro, Capoterra, 2024.


