
Mata Mama: radici, conflitto e rinascita nel cortometraggio di Nicola Federico Onnis
Presentato nell’ambito del Premiu Kentzeboghes e atteso sul grande schermo del Teatro Antica Valeria di Decimomannu per l’Officina Film Festival, Mata Mama è un intenso cortometraggio di 12 minuti diretto dal regista cagliaritano Nicola Federico Onnis.
Al centro della narrazione vi è Chiara (interpretata da Chiara Porcu), una giovane aspirante attrice che, attraversando una fase particolarmente complessa ed emotivamente destabilizzante della propria vita, si ritrova a vivere un profondo e lacerante scontro con la figura materna.
Il titolo dell’opera funge da chiave di volta concettuale e simbolica dell’intero racconto. Nella lingua sarda, l’espressione “mata” incarna l’immagine dell’albero, fondendo in un unico piano semantico l’idea della pianta e quella della madre: l’albero come fonte di vita, chioma che protegge ma anche tronco scosceso a cui ci si arrampica, con radici viscerali da cui è doloroso ma necessario affrancarsi per trovare la propria identità.
Il conflitto generazionale tra Chiara e la madre diventa così una metafora botanica ed esistenziale sulla crescita, sul nutrimento affettivo e sulla ricerca della propria voce nel mondo.
Dal punto di vista formale, Onnis sfrutta al meglio un budget essenziale puntando sulla qualità eccelsa del comparto tecnico. La fotografia e il montaggio rappresentano i veri punti di forza del film: l’uso sapiente della luce e il ritmo dei tagli narrativi dialogano costantemente con le prestazioni attoriali, traducendo la tensione interiore della protagonista in immagini di notevole suggestione visiva.
Con Mata Mama, Nicola Federico Onnis conferma la sua maturità espressiva, consegnando allo spettatore un’opera delicata e al contempo incisiva. Un racconto che, partendo dall’intimità del dramma familiare e valorizzando la lingua sarda come veicolo di autenticità espressiva, riesce a toccare corde universali legate alla memoria, al legame materno e al coraggio di diventare se stessi.
SCHEDA TECNICA
| Parametro | Dettaglio |
| Titolo originale | Mata Mama |
| Regia e Sceneggiatura | Nicola Federico Onnis |
| Interprete principale | Chiara Porcu (“Chiara”) |
| Genere | Cortometraggio drammatico / Introspezione psicologica |
| Durata e Formato | 12 min | Digital (Colore, 16:9) |
| Data di completamento | 16 dicembre 2025 |
| Paese di origine | Italia (Sardegna) |
| Lingua | Sardo |
| Premi e selezioni | Vincitore al Premiu Kentzeboghes |
| Proiezione festivaliera | 12 Settembre 2026, Officina Film Festival (Teatro Antica Valeria, Decimomannu) |
BIOGRAFIA DEL REGISTA

Nicola Federico Onnis (Cagliari, 1993) è un regista, sceneggiatore e fotografo. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha conseguito il Master in Regia Cinematografica alla Barcelona Cinema School. La sua carriera si divide tra Milano e la Sardegna, alternando la narrazione di finzione alla regia pubblicitaria internazionale per brand e multinazionali in Corea, Stati Uniti e India. Nel 2018 ha conquistato il premio per il miglior meta-corto al Sabadell Horror Film Festival con The Butcher – El Carnicero. Il suo stile registico unisce una forte impronta visiva a un’attenta ricerca sul ritratto psicologico ed emotivo dei personaggi.






