
Il cinema indipendente apre le porte al territorio e si prepara a salpare per una nuova rotta fatta di storie, accessibilità e dialogo interculturale.
Dal 9 al 12 settembre 2026 il teatro comunale “Antica Valeria” di Decimomannu ospiterà la seconda edizione dell’Officina Film Festival, la rassegna cinematografica a ingresso libero e gratuito organizzata dall’associazione Officina Progetti Aps con il patrocinio del Comune di Decimomannu e della sezione locale dell’Avis.
L’Officina Film Festival nasce per celebrare il cinema indipendente e le storie socialmente significative. Tra proiezioni e incontri con registi e attori, il festival crea un ponte tra talenti locali e pubblico internazionale, diventando un’occasione per scoprire il cinema autentico e la creatività della Sardegna.
Un viaggio cinematografico che ci porterà a vedere quanta bellezza c’è sotto la superficie, ma non quella dell’acqua, bensì quella delle apparenze. Il mare per metafora: come visitando gli abissi marini si trovano incanti mozzafiato, così andando oltre le apparenze e i luoghi comuni scopriremo quanto di magnifico si può trovare nella fragilità della mente e nella forza di chi resiste nonostante una società che premia solo chi vuole imporsi.
L’attrice Sabina Zicconi e i registi Karim Galici e Giulia Camba valuteranno le opere in concorso, mentre i premi saranno pezzi iconici firmati dalla ceramista asseminese Doriana Usai. Un ponte tra artisti e tradizione locale, per celebrare insieme la creatività e la valorizzazione del territorio.
Il viaggio prenderà il via mercoledì 9 settembre alle 20 con il rinfresco di benvenuto e l’inaugurazione ufficiale, a cui seguirà la proiezione di alcuni lavori della selezione “Visioni Sarde 2025”, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
La serata d’apertura proseguirà con la visione del film Fiori sottopelle di Karim Galici, in presenza del regista e del cast.
Il pomeriggio di giovedì 10 settembre inizierà alle 16.30 con l’esplorazione del genere documentaristico, in compagnia di ospiti come Domenico Ruiu o Noemi Fadda dell’ISRE, per poi proseguire dopo il rinfresco con opere di grande impatto come Monzón del giornalista Antonello Deidda, sulla storia del pugile cagliaritano Efisio Galici, o Nado di Daniele Farina, dedicato all’omonimo artista, entrambi presenti in sala per dialogare con il pubblico.
Venerdì 11 settembre i riflettori si sposteranno sui temi della disabilità, dell’esplorazione sociale e dell’inclusione, con un ricco blocco nel pomeriggio tra cui il pluripremiato The Madmen Coach di Carlo Liberatore e Ologramma di Francesco Zarzana, presentato in sala da Andrea Fabbo, direttore dell’ASL Ogliastra, e Denise Vacca, oncologa palliativista ASL. Dopo il rinfresco si proseguirà con le proiezioni di SVeLA e Run Trip Life, alla presenza di cast e registi.
La maratona finale di sabato 12 settembre proporrà la mattina una video intervista aperta al pubblico alla presenza di diversi attori, tra cui Tiziana Troja, Sabina Zicconi e Fiorenzo Mattu.
Dalle 16 una fitta selezione di corti italiani e internazionali, con ospiti dalla penisola e oltre.
La sessione serale delle 20.30 darà spazio in particolare ai videoclip e ai corti sardi, tra cui spiccano lavori di grande pregio come Prove tecniche di empatia di Jacopo Cullin, Caro Fratello di Simone Paderi, Sbentiare di Tiziana Troja oIo non dimentico di Antonello Murgia, nonché la proiezione di Nel segno di Greca – Episodio 2, cortometraggio girato a Decimomannu nell’ambito del laboratorio “Decimo in frame: dalla penna allo schermo”, sotto la direzione di Daniele Arca, e che vede protagonisti alcuni ragazzi del territorio seguiti dal coach Maurizio Pulina.
Gran parte dei lavori in concorso sarà presentata direttamente dai registi o da membri del cast. La rassegna si concluderà alle 23 con il gran galà di premiazione e la consegna delle ceramiche d’arte alle opere vincitrici.
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IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
Mercoledì 9 Settembre – Inaugurazione e “Visioni Sarde”
Ore 20:00: Rinfresco di benvenuto e inaugurazione ufficiale.
Ore 20:30: Proiezione della selezione Visioni Sarde 2025 (in collaborazione con la Cineteca di Bologna): Ajò West (S. Corbioli), Faccia da Cinema (A. Salvucci), Vida e morti de unu maragotti (S. Cau), True Love Waits (S. Cicalò) e Mamma (M. Martinez).
Ore 22:00: Proiezione del film Fiori sottopelle di Karim Galici, in presenza del regista e del cast.

Giovedì 10 Settembre – Documentari e storie in concorso
Ore 16:30: Spazio al genere documentario con Taibale (G. Torres), Ammentos dae su monte (D. Ruiu) e Fuoco contro fuoco (I. Figus).
Ore 20:45: Proiezione delle opere in concorso Monzón (A. Deidda) e Nado (D. Farina).

Venerdì 11 Settembre – Inclusione, disabilità e impegno sociale
Ore 16:00: Selezione dedicata al tema dell’inclusione con Empoderío (L. Izagirre), Fuori sincrono (C. Fosso), Chlorophytum (R. Pasqualoni), The Madmen Coach (C. Liberatore) e Ologramma (F. Zarzana).
Ore 20:40: Proiezioni serali con SVeLA (A. Pulloni) e Run Trip Life (K. Galici).

Sabato 12 Settembre – Maratona corti e gran galà di premiazione
Ore 11:30: Intervista aperta al pubblico con Tiziana Troja, Sabina Zicconi e Fiorenzo Mattu.
Ore 16:00: Maratona di cortometraggi italiani e internazionali con registi da tutto il mondo (P. Tang, A. Little, A. Momen, N. H. Bakr, F. Carlisi, A. Delle Donne, L. Scaraggi, G. Ferrara, Z. Ataş, I. Vacca, D. Arca).
Ore 20:30: Panoramica su produzioni locali, videoclip e corto-laboratorio: Ehi Ma (Muglia/Lubinu), Prove tecniche di empatia (Jacopo Cullin), Io non dimentico (A. Murgia), Il Custode (I. Amoruso), Sbentiare (T. Troja), Caro Fratello (S. Paderi), Mata Mama (N. Onnis).
Evento speciale: Proiezione di “Nel Segno di Greca – Episodio 2”, diretto da Daniele Arca e girato a Decimomannu nell’ambito del laboratorio giovanile “Decimo in frame: dalla penna allo schermo”, interpretato dal giovane protagonista Inglor Daniel e dai ragazzi del territorio.
Ore 23:00: Cerimonia di premiazione inaugurata dalla ceramista Doriana Usai e consegna delle opere d’arte ai vincitori.
Tutti i giorni è previsto un rinfresco conviviale offerto all’esterno del teatro.


