nado manifesto film

Ci sono storie che non raccontano soltanto un’esistenza, ma rivelano la sostanza più profonda della resilienza umana. NADO, documentario diretto da Daniele Farina e presentato all’Officina Film Festival 2026 di Decimomannu, è una di queste. Un viaggio intimo, emozionante e necessario nella vita e nell’opera di Nado Canuti, tra i più importanti scultori italiani del Novecento.

A soli quattordici anni Canuti partecipa alla Resistenza antifascista. Poco dopo, l’esplosione accidentale di un ordigno gli strappa la mano destra e due dita della sinistra. Una tragedia che ne segna il corpo, ma non ne spegne la volontà. Al contrario, quella che lui stesso definisce una inesauribile «fame di vivere» diventa la forza con cui affrontare una nuova esistenza e costruire, da autodidatta, un percorso artistico di straordinaria intensità.

Il talento e la determinazione lo porteranno a conquistare l’attenzione della critica, da Franco Russoli a Marco Valsecchi, e a esporre in prestigiosi contesti internazionali. Ma il valore di NADO va oltre il racconto di una grande carriera artistica: il film restituisce soprattutto la parabola umana di un uomo che ha trasformato il trauma in possibilità, la sofferenza in bellezza.

La visione assume oggi un significato ancora più forte. In un presente attraversato da nuovi conflitti, la vicenda di Canuti ci riporta alle ferite di una generazione travolta dalla guerra, capace tuttavia di ricostruire speranza e futuro dalle macerie. La sua storia ci ricorda quanto facilmente possiamo dare per scontate parole come pace, libertà e serenità.

È particolarmente significativo il percorso della sua arte: dal dolore e dal trauma delle origini verso la luminosità delle favole, delle forme leggere e dei gioiosi mobiles. Un’evoluzione che sembra affermare, senza retorica, la possibilità di opporre alla sofferenza la creatività, all’orrore la bellezza, alla disperazione la gioia di vivere.

Impreziosito dalle musiche originali di Morgan, NADO è un film profondamente commovente, capace di parlare al pubblico con sincerità e delicatezza. Un’opera da vedere e da ascoltare fino in fondo, perché racconta non soltanto un artista, ma la straordinaria capacità dell’essere umano di non arrendersi.

SCHEDA DEL FILM

Titolo: NADO
Regia: Daniele Farina
Autori: Roberto Farina, Massimo Canuti
Musiche originali: Morgan
Produzione: Artery Film Srl
Formato: 2,35:1 – 4K – Dolby Digital 5.1
Durata: 68 minuti
Festival: Officina Film Festival 2026 – Decimomannu (Sardegna)