
Anche quest’anno i cortometraggi selezionati da Visioni Sarde faranno da apertura all’Officina Film Festival.
I sette cortometraggi selezionati nell’arco del 2025 sono Ajò West! di Sara Corbioli, Brigas di Lorenzo Spinelli, Mamma di Matteo Martinez, Su cane est su miu di Salvatore Mereu, True Love Waits di Simone Cicalò, Una faccia da cinema di Alberto Salvucci e Vida e morti di unu maragotti di Stefano Cau.
Linguaggi e generi differenti, dall’animazione alla commedia al racconto fantastico ma tutti con un filo conduttore unico, la nostra isola e le sue storie.
Visioni Sarde nasce nel 2014 all’interno di Visioni Italiane, format ideato dalla storica Cineteca di Bologna, con lo scopo di promuovere e far conoscere i lavori dei giovani talenti sardi anche attraverso tantissime proiezioni sia in Italia che all’estero.
Le proiezioni sono in programma mercoledì 9 settembre dalle 20:30 al teatro Antica Valeria di Decimomannu. Saranno precedute alle 19:30 dal cortometraggio Orvieto: cosa resta di Gianni Ferrara (29′) e dal rinfresco di benvenuto. Ingresso libero.






