Gedda non è solo il principale ingresso per i pellegrini diretti alla sacra Mecca. Per il viaggiatore europeo questa città affacciata sul Mar Rosso è una sorprendente e vibrante miscela di tradizione e modernità, un luogo dove l’antico tessuto storico di Al Balad convive con grattacieli futuristici e ambiziosi progetti visionari.

Lontana dai luoghi comuni sull’Arabia Saudita, Gedda è una città mercantile da sempre aperta al mondo, nota per la sua Jeddah Ghayr, un’espressione che cattura il suo spirito tollerante e cosmopolita.

Visitare Gedda oggi significa assistere in prima persona a una nazione in rapida trasformazione, guidata dalla Saudi Vision 2030, che sta ridisegnando il volto del Paese mentre ne riscopre le radici.

Con il nuovo visto turistico elettronico, l’ingresso è semplice. Gedda è storicamente una città di commerci e incontri, e questo si percepisce nell’atteggiamento rilassato e cordiale dei suoi abitanti.
La città offre un assaggio autentico della cultura saudita senza lo shock culturale eccessivo. La vicinanza al mare e i numerosi lungomare la rendono più familiare al gusto europeo.

Gedda è il punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie del Mar Rosso, come le famose barriere coralline, e per un pellegrinaggio laico verso i siti storici della regione dell’Hijaz.



In particolare da vedere ci sono:

Al-Balad, il centro storico della città, patrimonio UNESCO. Un labirinto affascinante di vicoli, souq e rawshan, case-torri, costruite con corallo e legno di mangrovia, abilmente intagliate. L’atmosfera è vivace, autentica e piena di vita. Da visitare al tramonto, quando il calore si attenua, i negozi si illuminano e l’aria si riempie di profumi. È un’esperienza sensoriale unica. Spiccano il Suq Al Alawi, mercato tradizionale più famoso, perfetto per perdersi tra spezie, incenso, tessuti e oggetti d’artigianato. Le case storiche come Beyt Nassif, magnificamente restaurata, che offre uno sguardo sulla vita aristocratica di un secolo fa, e le moschee storiche come la Moschea di Al-Shafie, la più antica della città.
• La Corniche e la fontana di Re Fahd, il Simbolo moderno della città. Un lunghissimo lungomare pedonale e ciclabile, oltre 30 km, perfetto per passeggiate, sport e relax. È il polmone sociale della città, frequentatissima da famiglie alla sera. La fontana di Re Fahd getta acqua fino a 312 metri d’altezza ed è la fontana più alta del mondo. Di sera, illuminata, crea uno spettacolo ipnotico. Lungo la Corniche si trovano opere di artisti internazionali, come Henry Moore e Joan Miró, eredità di un periodo di grande fermento culturale.
• La Nuova Gedda, piena di grattacieli e shopping. Il Kingdom Tower, tuttora in costruzione, ha come obiettivo superare il grattacielo di Dubai il Burj Khalifa come edificio più alto del mondo, in quanto dovrebbe essere il primo a superare il muro del chilometro di altezza, con un’altezza finale stimata di almeno 1.000 metri. Con il suo ponte di osservazione previsto a 600 metri d’altezza, regalerà una vista mozzafiato sulla città e sul deserto.
Red Sea Mall e Mall of Arabia, templi dello shopping moderno con marchi internazionali, ristoranti e cinema.



Gedda quindi non è solo passato, ma un cantiere aperto verso il futuro, incarnando perfettamente i pilastri della Saudi Vision 2030.
La città è al centro della rinascita culturale. Eventi come il Jeddah Season, un festival di mesi con concerti, eventi sportivi e spettacoli, attirano turisti regionali e internazionali. I ristoranti sul mare e i caffè alla moda sono ovunque. Gedda è un anche un notevole hub logistico e commerciale cruciale. Il suo porto è tra i più importanti del Medio Oriente.

La città è la porta d’accesso al Progetto del Mar Rosso, il mega-resort di lusso sostenibile in costruzione a nord, che punta a diventare una delle principali destinazioni balneari al mondo.

Inoltre, a Gedda sorgerà Jeddah Central, un progetto faraonico che ridisegnerà il suo lungomare con nuove aree residenziali, uno stadio e musei all’avanguardia.
Unica pecca il clima, come tralaltro Dubai o il Qatar, visto che fa molto caldo tutto l’anno, con estati decisamente afose. I mesi invernali sono migliori per visitarla. Pur essendo più aperta rispetto ad altre città saudite, è consigliato rispettare usi locali, come abbigliamento più restrittivo rispetto agli standard europei.

Gedda è la sintesi perfetta dell’Arabia Saudita di oggi, una città che guarda avanti con slancio futuribile senza dimenticare la sua anima antica. Per un viaggiatore europeo rappresenta un’introduzione ideale e affascinante al Paese. Offre la possibilità di camminare tra le vestigia di un patrimonio UNESCO al profumo di incenso ad Al-Balad e, pochi chilometri dopo, di osservare dalla cima di un grattacielo avveniristico il confine dove il deserto incontra un mare cristallino, mentre sullo sfondo si staglia una fontana che sfida il cielo.



Visitare Gedda oggi significa cogliere un momento storico unico, quello in cui una nazione riscrive la propria narrazione, aprendosi al mondo con progetti audaci. Non è solo una destinazione, ma un’esperienza di transizione, dove il richiamo del muezzin si fonde con il rumore dei cantieri che costruiscono la città del futuro.